Il TAR del Lazio, con la sentenza n° 4333/2016, ha accolto il ricorso di un condominio contro il Comune di Roma per la Verifica di inizio attività.
E' successo a Roma, dove al piano terra di un condominio è stato aperto un night club, con lap dance, privè e ogni qual voglia piacere legato al sudombelico. L'attività era stata aperta come associazione culturale. L'incongruabilità delle due attività dovrebbe essere verificata dall'amministratore di condominio, che in questo caso è stato è stato mancante: non ha verificato la compatibilità con il regolamento condominiale inoltre è presente l'assenza di condizioni di sicurezza necessaria allo svolgimento di questa attività ludica.
Ma per i giudici del Tar il ricorso è fondato e merita accoglimento con obbligo dell'Amministrazione di rideterminarsi e provvedere motivatamente sull'istanza della parte ricorrente di più approfondita verifica delle attività effettivamente condotte nel locale meglio indicato, secondo l'ampio materiale probatorio prodotto dalla parte ricorrente stessa.
