Visualizzazione post con etichetta estinzione. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta estinzione. Mostra tutti i post

venerdì 8 luglio 2016

CANCELLARE L'IPOTECA A FINE MUTUO: la verifica gratuita è on line


COMUNICATO STAMPA

Cancellazione dell’ipoteca a fine mutuo, la verifica è online e gratuita
I servizi telematici dell’Agenzia aprono le porte del Registro delle comunicazioni

Verificare direttamente su internet la cancellazione dell’ipoteca sul proprio immobile. Da oggi, tramite i canali dell’Agenzia Fisconline e Entratel, chi ha estinto un proprio debito può controllare lo stato della comunicazione di estinzione dell’obbligazione inviata dal creditore, come per esempio la banca, consultando gratuitamente l’apposito registro. Il servizio è attivo su tutto il territorio nazionale ad eccezione delle Provincie Autonome di Trento e Bolzano e delle altre zone in cui vige il sistema tavolare.

In rete tutte le informazioni sulla cancellazione dell’ipoteca - Accedendo al servizio, il debitore che ha estinto il mutuo può verificare se il creditore ha inviato la comunicazione, se questa è in lavorazione e se la pratica è andata a buon fine con la cancellazione dell’ipoteca. In caso contrario, può conoscere i motivi per cui l’iter si è eventualmente interrotto: per esempio, nel caso in cui mancano o sono errati i dati indispensabili alla cancellazione o il creditore ha chiesto la permanenza dell’ipoteca.

Roma, 8 luglio 2016

Fonte: agenziaentrate.gov
Continua a leggere...

lunedì 4 luglio 2016

CHIUSURA DELLA SOCIETÀ: QUALI LE COSEGUENZE PER I SOCI IN SEDE PROCESSUALE?

La Cassazione con sentenza n. 13290 /2016 ha individuato gli effetti processuali che conseguono all’estinzione della società

Uno degli effetti della crisi economica è la chiusura di una società di persone o di capitale. Ebbene, in tali casi si procede generalmente alla cancellazione dal registro delle imprese della società stessa che si estingue, ossia cessa di esistere definitivamente. L’effetto è lo stesso sia per le società di persone (società semplici, S.a.s., S.n.c,) che per quelle di capitali (S.a.p.a., S.p.A., S.r.l.).
Cosa succede però se ci sono debiti da pagare o crediti da incassare? La risposta è facile: tutti i suoi rapporti economico patrimoniali (crediti e debiti) si trasmettono agli ex soci. Questi ultimi diventano di conseguenza titolari delle posizioni attive e passive.
Più nello specifico:
nelle società di capitali tutti i creditori agiscono contro gli ex soci, nei limiti di quanto da loro riscosso dopo a liquidazione, ossia di quanto incassato con l’ultimo bilancio. Occorre rispettare però il limite delle quote sociali; nelle società di persone, i creditori agiscono contro degli ex soci illimitatamente. Ne consegue che il creditore che non riesce a soddisfarsi sul patrimonio o sulla società può pignorare i beni personali dei soci senza limiti.
La Cassazione, sul tema con la sentenza n.13290 /2016, si è occupata del ricorso di una società poi dichiarata estinta intervenuta nel corso del processo di primo grado. In tali casi l’estinzione della società ha determinato l’interruzione della causa ancora pendente.

in collaborazione con:
it.blastingnews.com
Continua a leggere...
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...