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martedì 27 dicembre 2016

DICHIARAZIONI IVA 2017. On line le bozze dei modelli per il periodo d’imposta 2016


COMUNICATO STAMPA

Dichiarazioni Iva 2017
On line le bozze dei modelli per il periodo d’imposta 2016

Da oggi sono consultabili sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate www.agenziaentrate.it le bozze dei modelli dichiarativi Iva/2017, Iva Base/2017 e del Modello Iva 74-bis con le relative istruzioni. I modelli recepiscono le novità normative relative alla disciplina dell’Iva. Di seguito le principali novità.

Termini e modalità di presentazione – Da quest’anno la dichiarazione Iva non può più essere presentata in forma unificata insieme alla dichiarazione dei redditi. Inoltre, solo per il 2017, il termine di presentazione è fissato al 28 febbraio.

Versamenti e integrative a favore – Sebbene la dichiarazione Iva non possa più essere compresa nella dichiarazione dei redditi, è stata mantenuta la possibilità di versare il saldo annuale Iva entro il termine previsto per il versamento del saldo delle imposte dovute con riferimento alla dichiarazione dei redditi, con la maggiorazione dello 0,40% a titolo d’interesse per ogni mese o frazione di mese successivo al termine di scadenza ordinario fissato al 16 marzo. E’ stato istituito, inoltre, il nuovo quadro VN per indicare il credito derivante dal minor debito o dal maggior credito scaturito dalle dichiarazioni integrative presentate ai sensi del Dpr n. 322 del 1998.

Nuove percentuali di compensazione per i produttori agricoli – Nei quadri VE e VF sono stati inseriti i righi per esporre le operazioni soggette alle percentuali di compensazioni di nuova istituzione (decreto interministeriale del 26 gennaio 2016).

Regimi opzionali – Nella sezione 3 del quadro VO, rigo VO33, è stata introdotta la casella per comunicare la revoca dell’opzione per il regime ordinario dell’Iva, esercitata relativamente al 2015, da parte dei soggetti che si sono avvalsi per il 2016 del regime forfetario disciplinato dall’art. 1 della legge n. 190 del 2014. Nella stessa sezione, rigo VO34, sono state introdotte tre nuove caselle: la prima per comunicare l’opzione per il regime ordinario, a partire dal 2016, da parte dei soggetti che negli anni precedenti si sono avvalsi del regime fiscale di vantaggio di cui all’art. 27, commi 1 e 2, del Dl n. 98 del 2011; la seconda per comunicare la revoca dell’opzione per il regime ordinario da parte dei soggetti che nel 2014, in presenza dei requisiti di accesso al regime di vantaggio, non si sono avvalsi di questo regime e accedono, dal 2016, al regime forfetario di cui all’art. 1 della legge n. 190 del 2014; la terza per comunicare la revoca dell’opzione per l’adesione dal 2015 al regime di vantaggio da parte dei soggetti che accedono, dal 2016, al regime forfetario disciplinato dall’art. 1 della legge n. 190 del 2014.

Dove trovare le bozze – Le bozze dei modelli sono disponibili sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate, www.agenziaentrate.it, seguendo questo percorso: Home - Strumenti - Modelli - Modelli in bozza.

Roma, 23 dicembre 2016
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venerdì 12 agosto 2016

COMUNICATO STAMPA: Attenzione alle truffe in nome del Fisco

COMUNICATO STAMPA

Attenzione alle truffe in nome del Fisco Finte richieste di pagamento per conto dell’Agenzia delle Entrate

Nuovi tentativi di truffa ai danni dei contribuenti. Nei giorni scorsi alcuni cittadini residenti nel Lazio hanno ricevuto una falsa lettera di richiesta di chiarimenti sulla base di presunti controlli automatizzati delle dichiarazioni e redditometro.

Nella lettera, che ricalca quelle ufficiali dell’Agenzia delle Entrate con il logo e la riproduzione della firma di un dirigente, si chiede ai contribuenti di regolarizzare la propria posizione versando una somma superiore a 4mila euro tramite conto corrente postale o bonifico bancario ad una società. 

L’Agenzia precisa che non si tratta di comunicazioni ufficiali da parte dell’Amministrazione e ricorda che non chiede mai pagamenti tramite conto corrente postale o bonifico bancario, ma solo con l’utilizzo dei modelli di pagamento F23 o F24. Invita, inoltre, a non dare seguito alle richieste della falsa lettera e invita i destinatari a denunciare il tentativo di truffa, rivolgendosi quanto prima a qualsiasi ufficio delle Entrate e alle forze di polizia.

Roma, 12 agosto 2016


Fonte: AgenziaEntrate.gov
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mercoledì 13 luglio 2016

Vuoi inviare la tua precompilata da solo? C’è tempo fino al 22 luglio


COMUNICATO STAMPA

Vuoi inviare la tua precompilata da solo? C’è tempo fino al 22 luglio Gli uffici delle Entrate sono pronti a fornire assistenza a chi non ha dimestichezza con il Pc

L’Agenzia delle Entrate mette a disposizione un nuovo servizio di assistenza dedicato alla precompilata, in vista della scadenza del 22 luglio, ultimo giorno utile per presentare la dichiarazione dei redditi. Sono state attivate, infatti, diverse postazioni web self service in molti uffici territoriali per fornire ai cittadini assistenza per l’invio della dichiarazione. La mappa degli uffici dove sono presenti le postazioni, insieme agli orari degli sportelli, è disponibile all’indirizzo: http://infoprecompilata.agenziaentrate.gov.it/portale/postazioni-di-assistenza. Il servizio è rivolto ai cittadini che non hanno confidenza con gli strumenti informatici che potranno così accedere ai servizi telematici, alla propria dichiarazione e ricevere allo stesso tempo, in caso di difficoltà, supporto da parte dei funzionari del Fisco.

Le postazioni self service - Tramite le postazioni self service, il contribuente, in possesso delle credenziali di accesso (codice Pin o Spid o credenziali Inps), in autonomia o con l’aiuto di un funzionario, potrà accedere alla dichiarazione precompilata, visualizzare i dati, modificarla o accettarla e inviarla. Attraverso la postazione self service il contribuente potrà accedere anche al proprio cassetto fiscale, controllare i dati della propria dichiarazione e verificare le anomalie segnalate dall’Agenzia.

L’assistenza online – È sempre attivo il sito dell’Agenzia delle Entrate dedicato all’assistenza sulla precompilata, all’indirizzo https://infoprecompilata.agenziaentrate.it. All’interno sono disponibili le informazioni su come visualizzare, compilare, integrare o modificare e trasmettere la dichiarazione e, nella sezione delle Faq, le risposte alle domande più frequentemente poste dai contribuenti. Sul canale Youtube dell’Agenzia è disponibile anche un video tutorial all’indirizzo https://www.youtube.com/user/Entrateinvideo, tradotto anche nel linguaggio dei segni a cura dell’Ente nazionale sordi (ENS), che illustra passo dopo passo tutte le operazioni da effettuare per accedere all’area autenticata, visualizzare le informazioni disponibili e operare all’interno della dichiarazione.

Roma, 13 luglio 2016

fonte: agenziaentrate.gov
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venerdì 1 luglio 2016

FATTURA ELETTRONICA: La fattura elettronica è per tutti!


COMUNICATO STAMPA

Pronta l’applicazione gratuita dell’Agenzia delle entrate per generare, trasmettere e conservare online le fatture tra privati e con la pubblica amministrazione.
Ancora un tassello nella digitalizzazione e semplificazione dei rapporti tra fisco e contribuenti.
E’ disponibile, sul sito dell’Agenzia delle Entrate, la prima versione dell’applicazione web gratuita con la quale da oggi i contribuenti con partita iva possono generare, trasmettere e conservare le fatture elettroniche (Dlgs n. 127/2015). Il servizio, realizzato dalle Entrate con la collaborazione del partner tecnologico del Mef, Sogei, può essere utilizzato da tutte le imprese, gli artigiani e i professionisti, sia nel caso di fatture destinate a privati (B2B), sia per quelle rivolte alla Pubblica Amministrazione. Alla web application, raggiungibile dal sito delle Entrate cliccando sul banner riportato qui sotto, si può accedere utilizzando le credenziali fornite agli utenti dei servizi telematici dell’Agenzia, di Spid e della Carta Nazionale dei Servizi (CNS). Sbarca sul web anche il sito di assistenza con cui le Entrate illustrano ai cittadini, in maniera semplice e chiara, le modalità di utilizzo del nuovo servizio. Per saperne di più, basta cliccare sul pulsante in alto a destra del sito dedicato alla nuova applicazione web.
I vantaggi – L’applicazione web per la generazione, conservazione e trasmissione delle fatture elettroniche rappresenta un ulteriore tassello del percorso di semplificazione dei rapporti tra il Fisco e il contribuente. Da un punto di vista strategico, i principali vantaggi attesi, derivanti dall’uso della fatturazione elettronica B2B e Pa, sono la digitalizzazione dei processi amministrativi, con un conseguente risparmio di carta, stampa, spedizione, archiviazione, e la gestione più rapida ed efficiente delle fatture, con una conseguente riduzione degli errori e dei relativi oneri.
Dalla generazione alla conservazione, ready to use - La nuova applicazione è stata progettata per permettere agli utenti, attraverso pochi passaggi guidati, di creare, visualizzare e salvare le fatture elettroniche e di scegliere quando e come inviarle ai propri clienti. In particolare, per la trasmissione delle fatture, dal 1° gennaio 2017 i fornitori di beni e servizi potranno scegliere anche il Sistema di Interscambio, al momento obbligatorio per i fornitori della Pubblica Amministrazione. Infatti, a partire dall’anno prossimo il Sistema di interscambio aprirà alla fatturazione tra privati, come opzione facoltativa. Infine, il servizio che permette di conservare a norma le fatture elettroniche, sia quelle emesse che quelle ricevute, purché rispettino il formato XML della fattura elettronica.
Prossimo passo, l’app per dispositivi mobili - La web application per la fatturazione elettronica fa parte di un’offerta più ampia di strumenti. A breve verranno messi a disposizione i servizi con cui i contribuenti potranno scegliere di memorizzare e trasmettere i dati dei corrispettivi giornalieri a partire dal 1° gennaio 2017. Nei prossimi mesi, inoltre, l’Agenzia rilascerà l’applicazione anche in formato di app per smartphone e tablet, in modo da ampliarne l’utilizzo in mobilità a tutti gli utenti, a prescindere dal dispositivo elettronico posseduto.

Roma, 01 luglio 2016

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