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venerdì 14 aprile 2017

Richiesta 730 Precompilato 2017

Software di compilazione Richiesta 730 Precompilato

Il software Richiesta 730 Precompilato 2017 consente a Caf, professionisti e sostituti d’imposta la compilazione delle Comunicazioni di richiesta dei 730 Precompilati e la predisposizione del relativo file da trasmettere in via Telematica all’Agenzia delle entrate.

Operazioni preliminari

Per eseguire il software è necessario utilizzare la Java Virtual Machine versione 1.7 o versioni successive

Requisiti tecnici

Sistemi operativi:
  • Windows 10, Windows 8, Windows 7 e Windows Vista
  • Linux (garantito sulle distribuzioni Ubuntu, Fedora e Red-hat 9)
  • Mac OS X 10.7.3 e superiori
È richiesta l'installazione di un software per leggere e stampare i file prodotti in formato PDF

Software

Indipendentemente dal sistema operativo, per eseguire il software selezionare il link: Richiesta 730 Precompilato.
Per avviare l'applicazione successivamente alla prima volta, è sufficiente selezionare il precedente link oppure, esclusivamente sui sistemi operativi Windows, eseguire l'applicazione dal Desktop.
Indipendentemente dal metodo di avvio scelto, l'applicazione si connette al server Web per verificare l'esistenza di una versione più recente del software e, in caso positivo, procede all'eventuale aggiornamento. In tal modo l'utente ha la garanzia di utilizzare sempre l'ultima versione dell'applicazione senza dover eseguire complesse procedure di aggiornamento.

Aggiornamenti

Non ci sono aggiornamenti per questa applicazione.
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giovedì 6 aprile 2017

Studi di settore 2016: arriva l’ok degli esperti ai correttivi anticrisi. Online da oggi Gerico 2017


COMUNICATO STAMPA

Studi di settore 2016: arriva l’ok degli esperti ai correttivi anticrisi
Online da oggi Gerico 2017

Parere positivo ai correttivi anticrisi per 193 studi di settore. La Commissione degli esperti, che aveva già espresso parere positivo alla metodologia utilizzata per elaborare i correttivi alle funzioni di regressione ed alla normalità nella riunione dello scorso 7 dicembre, ha verificato la validità di tali correttivi, anche sulla base delle analisi effettuate da Sose sui dati Iva e degli oltre centomila esempi pervenuti da parte delle organizzazioni di categoria.

Cinque correttivi per la crisi - I correttivi anticrisi sono stati determinati per adattare gli studi di settore alla situazione di crisi economica del 2016 e sono riconducibili a queste cinque categorie:
  • correttivi congiunturali di settore
  • correttivi congiunturali territoriali
  • correttivi congiunturali individuali
  • interventi relativi all'analisi di normalità economica
  • interventi relativi all'analisi di coerenza economica
In linea Gerico e Parametri - I software Gerico e Parametri 2017 sono in linea con netto anticipo rispetto agli anni passati. È, infatti, già pronto nella sua versione definitiva il software per la compilazione degli studi di settore, che da oggi è online sul sito internet dell’Agenzia, nella sezione Cosa devi fare > Dichiarare > Studi di settore e parametri > Studi di settore > Software > Gerico 2017. Contestualmente alla pubblicazione di Gerico è reso disponibile anche Parametri 2017.
Gerico 2017 tiene conto dei correttivi “crisi”, analizzati dalla Commissione degli esperti nella riunione di oggi, e interessa i 193 studi di settore applicabili per il periodo d’imposta 2016. Il software consente di stimare, per il 2016, i ricavi o i compensi dei contribuenti esercenti attività d’impresa o arti e professioni per cui non risultano approvati gli studi di settore, ovvero, ancorché approvati, operano condizioni di inapplicabilità non estensibili ai parametri.

Grazie a questi applicativi dedicati, imprese e lavoratori autonomi possono determinare, già nella fase di compilazione del modello Redditi, la congruità dei loro ricavi/compensi, ed eventualmente adeguarsi alle risultanze degli studi di settore e dei parametri.

Roma, 4 aprile 2017
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mercoledì 15 marzo 2017

Certificazione Unica 2017: da oggi disponibile software di compilazione

Versione software: 1.1.0 del 14/03/2017
Il software Certificazione Unica 2017 consente la compilazione della certificazione Unica 2017 relativa ai redditi di lavoro dipendente, ai redditi di lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi e la creazione del relativo file da inviare telematicamente.

Certificazione Unica 2017 utilizza una tecnologia di distribuzione dei software basati su Java che consente all'utente di usufruire delle applicazioni direttamente dal web. In tal modo è possibile attivare le applicazioni in maniera semplice e con un solo clic, avendo la certezza di utilizzare sempre la versione più aggiornata ed evitando complesse procedure di installazione o aggiornamento.


Operazioni preliminari

Per eseguire il software è necessario utilizzare la Java Virtual Machine versione 1.7 o versioni successive

Requisiti tecnici

Sistemi operativi:
  • Windows 10, Windows 8, Windows 7 e Windows Vista
  • Linux (garantito sulle distribuzioni Ubuntu, Fedora e Red-hat 9)
  • Mac OS X 10.7.3 e superiori
È richiesta l'installazione di un software per leggere e stampare i file prodotti in formato PDF

Software

Indipendentemente dal sistema operativo, per eseguire il software selezionare il link: Modello Certificazione Unica 2017.
Per avviare l'applicazione successivamente alla prima volta, è sufficiente selezionare il precedente link oppure, esclusivamente sui sistemi operativi Windows, eseguire l'applicazione da Start/Tutti i programmi/Unico on line.
Indipendentemente dal metodo di avvio scelto, l'applicazione si connette al server Web per verificare l'esistenza di una versione più recente del software e, in caso positivo, procede all'eventuale aggiornamento. In tal modo l'utente ha la garanzia di utilizzare sempre l'ultima versione dell'applicazione senza dover eseguire complesse procedure di aggiornamento.

Aggiornamenti

Versione 1.1.0 del 14/03/2017

Non è più possibile allegare il quadro CT all'interno della certificazione Unica. La Comunicazione per la Ricezione in via telematica dei dati relativi al mod. 730-4 potrà essere effettuata mediante presentazione del relativo modello CSO.

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Certificazione Unica 2017: aggiornamento Software di controllo

Versione software: 1.1.0 del 14/03/2017

Verifica firma software

Le procedure di controllo consentono di evidenziare, mediante appositi messaggi di errore, le anomalie o incongruenze riscontrate tra i dati contenuti nel modello di dichiarazione e nei relativi allegati e le indicazioni fornite dalle specifiche tecniche e dalla circolare dei controlli.

Il software consente il controllo del modello Certificazione Unica 2017
  • Utenti abilitati al Servizio Telematico
Dal 1 dicembre 2016 l'applicativo Entratel non è stato più aggiornato e, al suo posto, è necessario installare il "Desktop Telematico", uno strumento più moderno e funzionale che accoglie le applicazioni distribuite dall'Agenzia delle Entrate per la gestione dei documenti inviati e ricevuti telematicamente (Entratel, FileInternet, e i vari moduli di controllo) e provvede a gestirne automaticamente tutti gli aggiornamenti.

Il Desktop Telematico è disponibile nella sezione Software - Desktop Telematico del sito web
dei servizi telematici.
  • Utenti non abilitati al Servizio Telematico
Il software di controllo per utenti non abilitati al servizio telematico utilizza una nuova tecnologia di distribuzione dei software basati su Java che consente all'utente di usufruire delle applicazioni direttamente dal web. In tal modo è possibile attivare le applicazioni in maniera semplice e con un solo clic, avendo la certezza di utilizzare sempre la versione più aggiornata ed evitando complesse procedure di installazione o aggiornamento.

Operazioni preliminari
Requisiti tecnici
Software
Aggiornamenti
  • Operazioni preliminari
Per eseguire il software è necessario utilizzare la Java Virtual Machine versione 1.7 o versioni successive
  • Requisiti tecnici
Sistemi operativi:
  1. Windows 10,Windows 8, Windows 7 e Windows Vista
  2. Linux (garantito sulle distribuzioni Ubuntu, Fedora e Red-hat 9)
  3. Mac OS X 10.7.3 e superiori
È richiesta l'installazione di un software per leggere e stampare i file prodotti in formato PDF.
  • Software
Indipendentemente dal sistema operativo, per eseguire il software selezionare il link: Procedura di controllo relativa al modello Certificazione Unica 2017

Per avviare l'applicazione successivamente alla prima volta, è sufficiente selezionare il precedente link oppure, esclusivamente sui sistemi operativi Windows, eseguire l'applicazione dal Desktop.

Indipendentemente dal metodo di avvio scelto, l'applicazione si connette al server Web per verificare l'esistenza di una versione più recente del software e, in caso positivo, procede all'eventuale aggiornamento. In tal modo l'utente ha la garanzia di utilizzare sempre l'ultima versione dell'applicazione senza dover eseguire complesse procedure di aggiornamento.
  • Aggiornamenti
Versione 1.1.0 del 14/03/2017 

Non è più possibile allegare il quadro CT all'interno della certificazione Unica. La Comunicazione per la Ricezione in via telematica dei dati relativi al mod. 730-4 potrà essere effettuata mediante presentazione del relativo modello CSO.

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martedì 14 febbraio 2017

Opzione per la liquidazione dell’Iva di gruppo


COMUNICATO STAMPA

Opzione per la liquidazione dell’Iva di gruppo
Per il 2017 ok anche la comunicazione col modello Iva 26

Per il 2017 è ancora possibile comunicare l’opzione per la liquidazione dell’Iva di gruppo inviando l’apposito modello già utilizzato in passato (modello Iva 26), in alternativa all’indicazione nella dichiarazione annuale Iva 2017. Dal 2018, invece, gli enti o le società commerciali potranno esercitare l’opzione esclusivamente nella dichiarazione annuale Iva, come previsto dall’articolo 73 del Dpr n. 633/1972, modificato dalla legge di Bilancio 2017. Il modello Iva 26 resterà utilizzabile per comunicare (ai sensi dell’articolo 3, comma 4, del decreto ministeriale del 13 dicembre 1979) le variazioni intervenute nel corso dell’anno relative ai dati indicati in sede di adesione al regime.

Le novità della legge di Bilancio per l’opzione Iva di gruppo – In un’ottica di semplificazione degli adempimenti, la legge di Bilancio 2017 ha previsto che l’ente o società commerciale controllante comunichi all’Agenzia delle Entrate la scelta per la liquidazione dell’Iva di gruppo non più con un modello a parte (il modello Iva 26), ma direttamente nella dichiarazione annuale Iva presentata nell'anno solare a decorrere dal quale intende esercitare l'opzione. A seguito di questa novità, nel modello Iva 2017, approvato lo scorso 16 gennaio, è stato inserito l’apposito quadro VG. 

Doppio binario per il 2017 – Già dal 1° gennaio di quest’anno, quindi, la scelta va comunicata mediante la dichiarazione Iva, da presentare entro il 28 febbraio. Esclusivamente per questo primo anno di applicazione delle nuove regole, però, tenuto conto che alcuni gruppi potrebbero aver già effettuato la scelta con le precedenti modalità, saranno considerate valide anche le comunicazioni dell’opzione per il 2017 effettuate con il modello Iva 26. Dal 2018 la comunicazione tramite la dichiarazione annuale Iva diventerà l’unica modalità per effettuare l’opzione.

Roma, 10 febbraio 2017
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martedì 7 febbraio 2017

giovedì 2 febbraio 2017

Su YouTube il nuovo video tutorial dell’Agenzia delle Entrate per Inviare la dichiarazione di successione telematica


COMUNICATO STAMPA

Inviare la dichiarazione di successione telematica in pochi e semplici passi
Su YouTube il nuovo video tutorial dell’Agenzia delle Entrate

Come si presenta una dichiarazione di successione direttamente dal proprio pc? Spiega tutto il nuovo tutorial di Entrate in video, il canale YouTube dell’Agenzia delle Entrate.
In poco più di quattro minuti, il filmato illustra, passo dopo passo, tutto quello che c’è da sapere per compilare e trasmettere telematicamente da casa la dichiarazione di successione, utilizzando il software gratuito SuccessioniOnLine, disponibile sul sito www.agenziaentrate.gov.it.

SuccessioniOnLine, tutti gli step - L’applicativo è disponibile in modalità stand alone sul sito internet delle Entrate e consente di produrre un file che si potrà trasmettere per via telematica e che dovrà contenere la dichiarazione di successione e i documenti da allegare, in formato PDF/A o TIFF. Con la presentazione del nuovo modello di successione il contribuente ha la possibilità di richiedere contestualmente le volture catastali degli immobili senza quindi dover passare dagli Uffici provinciali Territorio dell’Agenzia delle Entrate. Al termine della procedura, il sistema rilascia la ricevuta di presentazione sia della dichiarazione sia delle volture. Inoltre, il calcolo delle imposte in autoliquidazione è automatico ed è possibile versare il dovuto direttamente con addebito in conto corrente. La dichiarazione di successione presentata rimane disponibile nel cassetto fiscale del dichiarante e in quello di coeredi e chiamati.

Roma, 1 febbraio 2017
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lunedì 23 maggio 2016

Bilanci e prospettive sugli Studi di Settore

COMUNICATO STAMPA

Bilanci e prospettive sugli Studi di Settore Su YouTube le clip della videoconferenza delle Entrate con gli Osservatori regionali

Sono disponibili sul canale YouTube dell’Agenzia delle Entrate i video della conferenza con gli Osservatori regionali sugli studi di settore che si è svolta mercoledì 18 maggio. Nel primo video il direttore della Direzione centrale Accertamento dell’Agenzia, Aldo Polito, traccia un bilancio sullo stato dell’arte degli studi di settore, mentre in un secondo video il capo Settore ufficio contribuenti di minori dimensioni, Antonio Dorrello, fornisce chiarimenti sull’uso di questi strumenti nell’attività di controllo. Sul sito internet dell’Agenzia, nella sezione Studi di settore > Osservatori regionali > Videoconferenza con gli Osservatori regionali sugli studi di settore del 18 maggio 2016, è inoltre disponibile il materiale utilizzato nel corso della conferenza relativo alle ultime novità, al regime premiale, ai correttivi crisi e al software Gerico 2016.

Roma, 20 maggio 2016

agenziaentrate.gov
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giovedì 21 aprile 2016

Software di compilazione modello Iva Tr 2016 (aggiornamento odierno 21/04/2016)

Il software Modello Iva Tr versione 2016 consente ai contribuenti di trasmettere telematicamente all’Agenzia delle Entrate il modello Iva Tr da utilizzate a decorrere dalle richieste di rimborso o di utilizzo in compensazione del credito Iva relativo al primo trimestre 2016.

Modello Iva Tr utilizza una nuova tecnologia di distribuzione dei software basati su Java che consente all'utente di usufruire delle applicazioni direttamente dal web. In tal modo è possibile attivare le applicazioni in maniera semplice e con un solo clic, avendo la certezza di utilizzare sempre la versione più aggiornata ed evitando complesse procedure di installazione o aggiornamento.
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martedì 12 aprile 2016

Studi di settore e parametri 2016 - Debutto anticipato per i software di compilazione

I software Gerico e Parametri 2016 bruciano i tempi. E’ infatti già pronto nella sua versione definitiva il software per la compilazione degli studi di settore, che da oggi è online sul sito internet dell’Agenzia, nella sezione Cosa devi fare > Dichiarare > Studi di settore e parametri > Studi di settore > Software > Gerico 2016. Contestualmente alla pubblicazione di Gerico è reso disponibile anche Parametri 2016.
  • Spazio ai correttivi anti-crisi - Gerico 2016 tiene conto dei correttivi “crisi”, analizzati dalla Commissione degli esperti nelle riunioni del 2 dicembre 2015 e del 31 marzo 2016, e interessa i 204 studi di settore applicabili per il periodo d’imposta 2015.
  • Pronto anche il software per chi compila i parametri - Il software consente di stimare, per il 2015, i ricavi o i compensi dei contribuenti esercenti attività d’impresa o arti e professioni per cui non risultano approvati gli studi di settore, ovvero, ancorché approvati, operano condizioni di inapplicabilità non estensibili ai parametri.
Grazie a questi applicativi dedicati, imprese e lavoratori autonomi possono determinare, già nella fase di compilazione del modello Unico, la congruità dei loro ricavi/compensi, ed eventualmente adeguarsi alle risultanze degli studi di settore e dei parametri.

Roma, 12 aprile 2016
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