Visualizzazione post con etichetta opportunità. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta opportunità. Mostra tutti i post

venerdì 13 settembre 2019

Stati generali della Geologia

“Stati Generali della Geologia”MERCOLEDÌ 18 SETTEMBRE 2019
9.30 – 13.00 e 14.30 -17.30


a cura del Consiglio Nazionale dei Geologi CNG e di ISPRA
Coordinamento: Comitato Scientifico Esonda e GeoSismica

Il Consiglio Nazionale dei Geologi sarà presente alla 13esima edizione del RemTech Expo dal 18 al 20 settembre 2019 a Ferrara. In particolare il 18 settembre il CNG organizzerà, in stretta sinergia con il RemTech e le Sessioni Speciali “Esonda” e “Geosismica”, la prima edizione degli “Stati Generali della Geologia” dove autorevoli relatori si confronteranno su “sei tavoli tecnici” nell’ambito delle seguenti tematiche: Geologia, Università e Professioni; Georisorse e Georischi; Geologia ed Enti Pubblici; Geologia e Sviluppo; Geologia e Imprese; Geologi Professionisti nel Mondo.



La giornata sarà suddivisa in due parti: la mattina, dalle ore 09:30 alle 13:00, si aprirà con i saluti delle istituzioni e con l’avvio dei lavori dei sei tavoli tecnici che lavoreranno in contemporanea. Al termine dei lavori della sezione mattutina, è prevista la stesura di un documento di sintesi che conterrà le proposte emerse nell’ambito di ciascun tavolo tecnico. Il pomeriggio, dalle 14.30 alle 18:00 in sessione plenaria, si presenteranno i risultati di ciascun tavolo.
Continua a leggere...

Geometri: VOL, UN FONDO PER CREARE OPPORTUNITA’ PROFESSIONALI PER I GEOMETRI

Dando attuazione alle linee guida nazionali della Categoria, il Collegio dei Geometri e Geometri Laureati di BAT promuove iniziative professionali per i propri iscritti: in tre anni raggiunti incarichi professionali per 225mila euro Roma, 16 ottobre 2018 - Ancora una volta “l’unione fa la forza”. La riprova è il risultato raggiunto dalla Categoria dei Geometri liberi professionisti e dai comuni di Barletta, Trani e San Ferdinando di Puglia. Per i primi, un‘opportunità di lavoro per 37 iscritti al Collegio Provinciale di BAT, equivalente a onorari per circa 225mila euro, a cui se ne sommeranno ben presto ancora 115mila per altri 13 geometri; e per i secondi, la possibilità di effettuare rogiti con una previsione di incasso di oltre 6 milioni di euro di corrispettivo. Il tutto in condizioni di regolarità fiscale e contributiva. Alla base, nessuna bacchetta magica, bensì la capacità del Presidente del Collegio Provinciale Antonio Mario Acquaviva di attuare le linee guida nazionali indicate da CNGeGL e CIPAG in due mosse. In primis, porsi come interlocutore privilegiato della PA per la valorizzazione del patrimonio pubblico - due diligence immobiliare - certificazione delle prestazioni energetiche - valutazioni immobiliari e, conseguentemente individuare il campo di azione, adottando gli strumenti messi a disposizione dagli organi di Categoria, come il VOL e il Fondo Rotativo. 

In sintesi, dunque, i Comuni hanno potuto risolvere in questo modo un problema di lunga data, producendo entrate al bilancio comunale che si tradurranno in un immediato beneficio per le casse pubbliche e per le istanze dei cittadini. Da parte sua, il Collegio dei Geometri di BAT ha favorito l’accesso al lavoro dei propri iscritti, determinando opportunità e retribuzioni regolari, affermando la professionalità e le competenze richieste. In termini operativi, dopo aver verificato preventivamente l’iscrizione e la formazione dei tecnici sulla piattaforma abilitata, il Collegio provinciale dei Geometri di BAT detiene il coordinamento delle diverse fasi, uniformandosi ai principi di trasparenza e pari opportunità nella scelta dei professionisti, grazie al metodo della rotazione. I requisiti necessari vengono verificati a ogni passaggio, fino alla valutazione e validazione delle richieste economiche, tali da essere congruenti ai parametri stabiliti nella Convenzione stipulata da CIPAG con l’ANCI – Associazione Nazionale Comuni Italiani. 


La convenzione prevede anche un impegno importantissimo da parte di CIPAG: mettere a disposizione una provvista finanziaria finalizzata esclusivamente alle anticipazioni dei compensi in favore dei Geometri che hanno svolto incarichi nell’ambito di tali accordi; provvedere all’anticipazione delle fatture presentate dai professionisti previa validazione da parte del Collegio e del Comune. A tal proposito, va ricordato, come la CIPAG insieme al CNGeGL col Fondo Rotativo stiano lavorando con assiduità per proporre la categoria dei Geometri come unico interlocutore della Pubblica Amministrazione e di soggetti Istituzionali. Le dichiarazioni. “Ancora una volta i Geometri liberi professionisti - ha dichiarato il Presidente CNGeGL Maurizio Savoncelli - si propongono come interlocutore diretto fra la Pubblica Amministrazione, i cittadini, e non solo.

Nel caso del Collegio Provinciale di BAT, hanno svolto persino una funzione di ‘facilitatori’ rispetto alle attività amministrative che, spesso i Comuni e, in generale gli enti locali, non riescono più a svolgere. Un operato che ha indubbiamente rafforzato il ruolo della Categoria in ambito territoriale, consentendo a molti colleghi di svolgere delle prestazioni, con la garanzia di essere pagati tempestivamente grazie all’accordo VOL e al Fondo Rotativo CIPAG”. Particolare soddisfazione per i risultati ottenuti è stata espressa anche dal Presidente del Collegio provinciale di BAT Antonio Mario Acquaviva: “Dopo 3 anni, nel tracciare un primo bilancio di questa situazione ad oggi, l’impegno più gravoso e complesso che il nostro Collegio ha affrontato è stato senza dubbio a Barletta. I Colleghi si sono occupati della regolarizzazione catastale ed amministrativa delle aree comprese nei Piani di Zona ‘167’, al fine di consentirne la trasformazione del diritto di superficie in diritto di proprietà ai soggetti attuatori degli interventi. 

Il lavoro, in funzionale sinergia con gli uffici comunali, è stato sviluppato da 8 geometri che hanno effettuato la verifica tecnica sui luoghi e la conseguente bonifica/regolarizzazione dei disallineamenti topografici, catastali ed urbanistici, generati nelle fasi di esproprio e cantierizzazione di ben 49 lotti edilizi d’intervento (oltre 1.000 alloggi, attività commerciali, eccetera) per una superficie complessiva dei suoli interessati di circa 147.000 metri quadrati”.
Continua a leggere...

martedì 12 dicembre 2017

Cammini e percorsi: parte la seconda gara per riqualificazione 48 immobili

Delrio "Fare in modo che obiettivi di sviluppo siano motore per crescita dell'occupazione e valorizzazione dei territori"


Al via la seconda gara del progetto “Valore Paese-Cammini e Percorsi” per assegnare 48 immobili pubblici in concessione di valorizzazione a chi proporrà un valido programma di investimento e riqualificazione per recuperare castelli, ville, masserie ed edifici rurali distribuiti sui percorsi ciclopedonali e sui tracciati storico-religiosi italiani.

"È molto importante valorizzare le case cantoniere, i caselli ferroviari sulle linee dismesse e soprattutto valorizzare luoghi di accoglienza per il sistema delle ciclovie turistiche nazionali, che è un sistema che si costruisce con oltre 6.000 kmi di piste ciclabili protette per valorizzare le bellezze dell'Italia" ha detto il Ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, Graziano Delrio, intervenuto insieme al ministro dei Beni e delle Attivita' culturali e del Turismo, Dario Franceschini.

"Intorno a queste piste ciclabili si sviluppano nuove economie- ha aggiunto- e sono gia' 600 i milioni di euro pronti per questo investimento che genereranno molti posti di lavoro. In Europa l'industria della ciclabilità vale più di 500 miliardi, l'Italia sta arrivando e sta accelerando e credo che questa occasione sarà importante anche per creare nuova e occupazione".


Il Comunicato stampa del progetto “Valore Paese-Cammini e Percorsi”
Prosegue quindi il cammino dell’iniziativa dell’Agenzia del Demanio, sostenuta dal MiBACT e dal MIT, che ha l’obiettivo di promuovere il turismo lento attraverso la rigenerazione di immobili inutilizzati, inseriti in suggestivi contesti paesaggistici e naturali, grazie ad investimenti capaci di trasformarli in nuovi contenitori di attività e servizi per i viaggiatori. Il secondo bando è stato presentato nella Libreria del Touring Club Italiano a Roma dal Direttore dell’Agenzia, Roberto Reggi, alla presenza del Sottosegretario di Stato del Ministero dell’Economia e delle Finanze, Pier Paolo Baretta, del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio, e del Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Dario Franceschini.

Da oggi fino al 16 aprile 2018 su www.agenziademanio.it è possibile scaricare i bandi riferiti alle strutture proposte, la “Guida al bando” e tutta la documentazione riguardante i 16 immobili di proprietà dello Stato in gara. Contestualmente, e nei prossimi giorni, anche gli altri Enti locali coinvolti pubblicheranno sui rispettivi siti istituzionali i bandi dei 32 beni di loro proprietà inseriti nell’iniziativa. I bandi sono aperti a tutti, anche agli stranieri, e per partecipare alla gara è necessario presentare una proposta che preveda un progetto sostenibile di riqualificazione e riuso del bene e l’offerta di un canone di concessione per un determinato arco temporale, fino ad un massimo di 50 anni. Per aggiudicarsi la gara saranno fondamentali gli elementi qualitativi contenuti nell’offerta tecnica del progetto - ipotesi di recupero e riuso, opportunità turistica, sostenibilità ambientale ed efficienza energetica – che incideranno per il 70%, mentre gli elementi quantitativi contenuti nell’offerta economico-temporale, canone d’affitto e durata, incideranno per il 30%.

Sono coinvolti in questo bando molti degli immobili che nei mesi scorsi hanno suscitato l’interesse della stampa italiana ed internazionale e gli imprenditori di tutto il mondo. In gara, tra gli altri, ci sono infatti il Castello di Blera vicino Viterbo (sulla Via Francigena), due masserie in Puglia (sulla Ciclovia Acqua), un ex molino in Lombardia (sulla Ciclovia VEnTO), il Castello Alimonda vicino Gorizia e il Castello di Montefiore a Recanati (su tracciati locali) ed il Fortilizio dei Mulini a Spoleto (sul Cammino di Francesco). Proprio in questi giorni, tra l’altro, è alle battute finali il primo bando di Cammini e Percorsi riguardante case cantoniere, torri, ex caselli ferroviari e piccoli edifici proposti in concessione gratuita a imprese, cooperative e associazioni costituite in prevalenza da under 40. Prevista già per il prossimo 13 dicembre la prima seduta pubblica della commissione di gara per dare evidenza delle proposte di offerta ricevute.

Per maggiori informazioni sul progetto, sui beni dello Stato e degli altri Enti coinvolti nell’iniziativa e sui bandi di gara è possibile consultare sul sito www.agenziademanio.it la sezione dedicata al progetto
Continua a leggere...

martedì 17 ottobre 2017

INGENIO AL FEMMINILE: L’INNOVAZIONE E’ UNA SFIDA CHE SI GIOCA ALL’ATTACCO

La tavola rotonda pomeridiana di “Ingenio al femminile” è stata dedicata all’innovazione e al coraggio del pensiero visionario. “Davanti abbiamo la sfida dell’innovazione. Una sfida che non si può affrontare in difesa ma all’attacco”

Con questo messaggio perentorio Giovanni Cardinale, Vicepresidente del CNI, ha aperto i lavori pomeridiani di “Ingenio al femminile”, coordinati dalla giornalista Paola Pierotti. 

Per Anna Osello del Politecnico di Torino l’innovazione è pane quotidiano anche in un campo apparentemente lontano come quello del disegno. “Utilizzare strumenti all’avanguardia per poter fare di più e comunicare in maniera diversa le idee – ha detto -. Le nozioni sono da incrementare, le passioni vanno trasmesse. Le nuove tecnologie funzionano se si sommano le competenze di tutti in maniera interoperabile”. 

Di introduzione delle nuove tecnologie negli appalti pubblici ha parlato Pietro Baratono, Provveditore interregionale OOPP Lombardia ed Emilia Romagna presso Ministero Infrastrutture e Trasporti. “Il nostro corpus normativo – ha affermato - limita l’innovazione perché limita la capacità di scelta del professionista. Il nostro paese ha una PA vecchia e si è troppo a lungo appoggiato sull’opacità del sistema. Ci sono tante regole, ma inserite in un sistema derogatorio. Per riuscire serve l’interoperabilità ed è necessario adottare un linguaggio comune. Regole condivise a servizio della professione”. 

Per Paolo Mezzalama, Co-fondatore di It’s Digital, va riscoperto il termine “dromocrazia” per descrivere la realtà odierna: “Viviamo nel regno della corsa. Pensiamo alla google car, chissà che sviluppi può avere tra vent’anni. Ciò nonostante viviamo in un mondo vecchio, sebbene la realtà offra innumerevoli strumenti innovativi”. 

Giorgia Gorgerino, Vicepresidente Ance Giovani, ha sostenuto la necessità di avere una visione a breve e una a lungo termine, ad esempio in tema di manutenzione che deve diventare oggetto di attività quotidiana e non essere richiamata solo in caso di terremoti e calamità. “La digitalizzazione è importante in questo campo – ha detto - siamo pronti come imprese a formarci e mettere in pratica gli strumenti digitali ma deve esserci una risposta concreta da parte della PA. 

Puntando alla digitalizzazione possiamo fare qualcosa di concreto”. Infine Paolo Cresci di Arup Group ha sottolineato come “il digitale permette di allargare la partecipazione di stakeholders non strettamente tecnici. Ciò permette di trasformare insieme a loro l’idea sviluppata. Si può lavorare su database di varia natura che rappresentano una fonte di informazioni di cui prima non disponevamo”. Il dibattito è stato chiuso da Ania Lopez, Consigliere CNI, che ha affermato che il “pensiero visionario significa uomini e donne che lavorano assieme per costruire un’Italia migliore”. 

Roma 12 ottobre 2017
Continua a leggere...
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...