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martedì 12 dicembre 2017

Fisco: Nuovo module dell'Agenzia delle Entrate per la riscossione per 'Rottamare' le cartelle

Al via le nuove regole sulla definizione agevolata, la cosiddetta rottamazione delle cartelle. Dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale (n. 284 del 5 dicembre 2017) della legge n. 172/2017, di conversione con modifiche del decreto legge 148/2017, Agenzia delle entrate-Riscossione mette a disposizione dei contribuenti il nuovo modello per presentare domanda di adesione al provvedimento che consente di pagare l’importo del debito senza corrispondere le sanzioni e gli interessi di mora (per le multe stradali, invece, non si devono pagare gli interessi di mora e le maggiorazioni previste dalla legge). Sul portale www.agenziaentrateriscossione.gov.it, e agli sportelli dell’Agenzia, è disponibile il modello DA 2000/17 che recepisce le modifiche apportate al decreto 148/2017 in sede di conversione in legge. Vediamo nel dettaglio le principali novità. 



“ROTTAMAZIONE” PIÙ AMPIA. La legge estende la definizione agevolata, oltre ai carichi affidati alla riscossione dal 1° gennaio al 30 settembre 2017, anche a quelli dal 2000 al 2016 per i quali non è stata presentata precedente domanda di “rottamazione” (dl 193/2016). Grazie all’ampliamento della platea, possono quindi presentare domanda tutti i contribuenti con carichi affidati alla riscossione dal 1° gennaio 2000 al 30 settembre 2017. Per aderire il contribuente deve presentare, entro il 15 maggio 2018, la propria richiesta di adesione attraverso il servizio “Fai DA Te” (oggi in fase di aggiornamento) compilando, direttamente nell’area libera del portale di Agenzia delle entrate-Riscossione, il modello DA 2000/17. In alternativa è possibile scaricare il modello DA 2000/17 dal portale agenziaentrateriscossione.gov.it, compilarlo e presentarlo agli sportelli di Agenzia delle entrate-Riscossione. Coloro che hanno una casella di posta elettronica certificata (pec), possono inviare la domanda, insieme alla copia del documento di identità, all’indirizzo pec della direzione regionale di riferimento dell’Agenzia delle entrate-Riscossione. L’elenco degli indirizzi pec regionali è allegato al modello DA 2000/17 e pubblicato sul portale web. Come previsto dalla legge, Agenzia delle entrate-Riscossione dovrà inviare per posta ordinaria, entro il 31 marzo 2018, una comunicazione con l’indicazione di eventuali carichi dell’anno 2017, affidati in riscossione entro il 30 settembre, per i quali non risulti ancora notificata la relativa cartella di pagamento. 

A coloro che aderiscono alla definizione agevolata, Agenzia dovrà inviare la comunicazione di accoglimento della domanda con l’ammontare delle somme dovute ai fini della definizione e i bollettini di pagamento in base al piano di rate indicato dal contribuente nel modello DA 2000/17. Relazioni Esterne e Governance Relazioni con i Media 2 

PAGAMENTI A RATE CON NUOVE SCADENZE. Per i carichi “rottamabili” indicati dal contribuente nel modello di adesione e affidati alla riscossione dal 1° gennaio al 30 settembre 2017, Agenzia delle entrate-Riscossione dovrà inviare la “Comunicazione delle somme dovute” entro giugno 2018. I pagamenti dovranno essere effettuati in un’unica soluzione, entro luglio 2018, o in un massimo di 5 rate con scadenze a luglio, settembre, ottobre, novembre 2018 e febbraio 2019. 

Per i carichi “rottamabili”, affidati alla riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2016, Agenzia delle entrate-Riscossione dovrà inviare la “Comunicazione delle somme dovute” entro settembre 2018. In questo caso i pagamenti sono previsti in unica soluzione entro ottobre 2018 o in un massimo di tre rate: ottobre, novembre 2018 e febbraio 2019. Per cartelle o avvisi indicati dal contribuente nel modello DA 2000/17, interessati da una rateizzazione in essere al 24 ottobre 2016, l’Agenzia delle entrate-Riscossione dovrà inviare, entro il 30 giugno 2018, la comunicazione delle eventuali somme da pagare per regolarizzare le rate del 2016. Successivamente al pagamento dell’importo di queste rate, da effettuare entro il 31 luglio 2018, verrà inviata al contribuente, entro settembre 2018, la “Comunicazione delle somme dovute” per la definizione agevolata dell’importo residuo del debito. Anche in questo caso i pagamenti della “rottamazione” sono previsti in un’unica soluzione (ottobre 2018) o in un massimo di tre rate: ottobre, novembre 2018 e febbraio 2019. Il mancato, insufficiente o tardivo versamento delle rate scadute nel 2016 comporta l’improcedibilità dell’istanza presentata ai fini dell’ammissione ai benefici della definizione agevolata. 



PIÙ TEMPO AI “RESPINTI”. Anche per i contribuenti che si sono visti respingere la precedente domanda di adesione alla definizione agevolata (dl 193/2016), perché non in regola con il pagamento di tutte le rate scadute al 31 dicembre 2016 per le dilazioni in corso al 24 ottobre dello scorso anno, c’è tempo fino al 15 maggio 2018 per presentare la nuova domanda di definizione agevolata, utilizzando il modello DA 2000/17, e trasmetterla secondo una delle modalità previste (online con il servizio “Fai DA Te”, tramite pec o allo sportello). Sul portale agenziaentrateriscossione.gov.it, oltre al nuovo modello DA 2000/17, i contribuenti possono trovare anche la guida alla compilazione, le risposte alle domande più frequenti (faq) e tutte le informazioni utili. 

PROROGA DEI TERMINI. La legge stabilisce, infine, la proroga dal 30 novembre al 7 dicembre 2017 del termine entro il quale effettuare il pagamento delle rate della definizione agevolata 2016 (dl 193/2016), scadute e non versate a luglio, settembre e novembre 2017. Per rimettersi in corsa non è necessario presentare alcuna istanza, ma è sufficiente effettuare il versamento, senza oneri aggiuntivi e senza comunicazioni all’Agenzia delle entrate-Riscossione, utilizzando i bollettini ricevuti con la “Comunicazione delle somme dovute”. Infine, slitta da aprile 2018 a luglio 2018 la scadenza per il versamento della rata prevista della Definizione Agevolata 2016 (dl 193/2016).
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lunedì 30 ottobre 2017

Prosegue il servizio di compilazione delle DSU per l'ISEE da parte dei CAF



Venerdì 20 ottobre si è tenuto un incontro tra l’INPS e la delegazione della Consulta Nazionale dei CAF al fine di trovare un accordo per garantire agli utenti la possibilità, fino a fine anno, di rivolgersi gratuitamente ai CAF per la compilazione delle DSU, necessarie per il rilascio delle attestazioni ISEE (l’Indicatore di Situazione Economica Equivalente). 

L’INPS, riconoscendo il valore sociale e professionale dei CAF, la considerazione che riscuotono fra i cittadini e la loro presenza capillare su tutto il territorio, si è impegnato ad assicurare, per l’anno 2017, ulteriori quattro milioni di euro sull'attività ISEE. Queste risorse sono disponibili grazie ai risparmi di gestione realizzati sul servizio di compilazione dei RED, anch’esso svolto dai CAF. 

La Consulta dei CAF, con grande senso di responsabilità e rilevando il positivo rapporto di collaborazione con l'Istituto, assicurerà l'erogazione del servizio, fino al prossimo 31 dicembre 2017, a tutti i contribuenti che richiederanno l'ISEE, senza oneri a carico dell'utenza. Le parti hanno convenuto sulla necessità di avviare rapidamente il confronto sul rinnovo della convenzione ISEE per le annualità future e di aprire un tavolo tecnico sulla dichiarazione ISEE precompilata.
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mercoledì 9 marzo 2016

RICHIESTA DI INSTALLAZIONE ANTENNA RADIOAMATORE

Questo modello viene scritto dagli interessati per richiedere l'installazione di antenna per radioamtore.
In alcune Regioni è necessario inviare la Raccomandata R.R. al Comune e all'ARPA.
Deve essere protocollata all'ufficio protocollo.



RACCOMANDATA A.R.


Gent.mo Signor Amministratore
...................................................
...................................................



Il sottoscritto  ....................................................................................................condomino/inquilino di
un appartamento sito nel condominio di Via  ....................................................................................n. .........

FA PRESENTE

· di essere in possesso dell’Autorizzazione generale per l’impianto e l’esercizio di stazione di radioamatore n. ........................, rilasciata dal Ministero delle Comunicazioni, Ispettorato Territoriale per il/la ................................................. in data ............ / ............ / ............, con nominativo internazionale di identificazione ................................... e abilitazione a operare dalla propria abitazione

· che l’impianto e l’esercizio della stazione di radioamatore, ivi compreso il diritto all’installazione delle antenne necessarie a tale esercizio, sono disciplinate dalla Legge 6 maggio 1940 n. 554 (art. 1), nonché dal D.P.R. 29 marzo 1973 n.156 (artt. 232 e 397).


Quindi, con la presente
INFORMA

codesto Condominio, e il suo Amministratore, che provvederà all’installazione di antenne necessarie all’esercizio di stazione di radioamatore, come previsto dall’attuale normativa, di cui all’art.1102 del Codice Civile.

Resta inteso che la stessa installazione non dovrà arrecare danni alle cose comuni, né limitazioni agli altri diritti, che l'installazione viene fatta dal radioamatore stesso in quanto in possesso di nozioni teorico/pratiche all'installazione delle proprie antenne ed inoltre declina l'amministratore ed il condominio stesso dalla responsabilità di eventuale caduta dal tetto.

Distinti saluti

Data  ..........................................                                          Firma      ............................................................................





Allegati:
  • copia autorizzazione generale per l’impianto e l’esercizio di stazione di radioamatore.
VEDI ANCHE:

  • Decreto legislativo recante il Codice delle comunicazioni elettroniche
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    mercoledì 17 febbraio 2016

    Comunicazione di nuova locazione

    L'anagrafe condominiale è uno di quei documenti obbligatori da redigere da parte dell'amministratore di condominio. Questi deve sempre tenerlo aggiornato con i dati relativi ai singoli condomini e ai locali locati a terzi con i dati di quest'ultimi.

    Questo modello è da compilare quando si affitta un nuovo locale e si devono dare i dati del nuovo affittuario all'amministratore di condominio.

    Tale documento è da inviare con raccomandata con ricevuta di ritorno.



    +



    CONDOMINIO ………………………………………
    sito in via …........................................ , 
    al n° …......, comune di …........................


    COMUNICAZIONE DEI DATI PER LA COMPILAZIONE DEL REGISTRO DI ANAGRAFE CONDOMINIALE

    Dichiarazione in attuazione degli obblighi di cui all’art. 1130 , comma 1, n.6 c.c.:

    OGGETTO: COMUNICAZIONE DI NUOVA LOCAZIONE 

    Consapevole delle responsabilità civili, penali ed amministrative in caso di dichiarazioni mendaci, assumo la responsabilità di quanto sto per dichiarare ed attesto che:

    Il/la sottoscritto/a /Società..............................................  nato/a nel comune di
    ........................................................ il .......................................... e residente (o con sede)
    nel comune di ........................................................ in Via...................................................... codice
    fiscale .................................................. tel. ........................ cell............................. email
    ................................................

    DICHIARA DI AVERE CONCESSO IN LOCAZIONE

    in data ....../....../........ al Signor/ alla Signora/ alla Soc........................... nato/a
    ........................................................ il .......................................... e residente (o con sede)
    a ........................................................ in Via...................................................... codice
    fiscale .................................................. tel. ........................ cell ............................. email
    ................................................ le seguenti unità immobiliari site nel condominio:

    1. unità immobiliare identificata catastalmente nel comune di .................................... (........) al Foglio
    ............ Mapp. ............ Sub. ..........Piano.............. , del condominio .................................................., sito nel comune di  ............................................. , in via .................................................... , al n° ..........

    • ⃞ Cantina;
    • ⃞ Ufficio;
    • ⃞ Autorimessa;
    • ⃞ Posto Auto;
    • ⃞ Locale;
    • ⃞ Negozio;

    2. unità immobiliare identificata catastalmente nel comune di.......................... (........) al Foglio
    ............ Mapp. ............ Sub. ..........Piano.............. , del condominio .................................................., sito nel comune di  ............................................. , in via .................................................... , al n° ..........

    • ⃞ Cantina;
    • ⃞ Ufficio;
    • ⃞ Autorimessa;
    • ⃞ Posto Auto;
    • ⃞ Locale;
    • ⃞ Negozio;


    Luogo e data
    ......................................................
    Firma
    ......................................................
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    venerdì 12 febbraio 2016

    Riforma del condominio: dati per l'anagrafe condominiale

    Con la riforma del condominio il registro dell'anagrafe condominiale, uno dei 4 documenti, assieme al registro dei verbali, al registro di contabilità e al registro di nomina e revoca, che è diventato obbligatorio. In questo documento sono trascritti i dati relativi agli inquilini delle singole unità immobiliari, cioè le generalità, il codice fiscale, la residenza, il domicilio, se titolari di diritti reali o di godimento. 

    Questi dati sono obbligatori, per questo motivo li si deve comunicare all'amministratore che ne fa richiesta. Nel caso ciò non avvenga l'amministratore sarà obbligato, a norma di legge, a fare le dovute ricerche per procurarseli, e ad addebitare le spese agli inadempienti. Meglio collaborare.


    Perché tutta questa burocrazia: per scoprire gli evasori.


    La lettera deve essere inviata all'amministratore tramite raccomandata con ricevuta di ritorno.





    CONDOMINIO ..................................................
    sito nel comune di ....................................
    in via ..................................., n°


    OGGETTO: 

    COMUNICAZIONE DEI DATI PER LA COMPILAZIONE 
    DEL REGISTRO DI ANAGRAFE CONDOMINIALE 

    Dichiarazione in attuazione degli obblighi di cui all’art. 1130 , comma 1, n° 6 C.C.: 

    GENERALITÀ DEI TITOLARI DI DIRITTI REALI 
    E DI DIRITTI PERSONALI DI GODIMENTO 

    Consapevole delle responsabilità amministrative, civili e penali in caso di dichiarazioni mendaci, mi assumo la personalmente responsabilità di quanto sto sotto scritto, attestando che:


    DATI ANAGRAFICI DICHIARANTE: Signor/ Signora/ Soc. ______________________________ nato/a il _ _ / _ _ / _ _ _ _ , a _________________________  residente (o con sede) presso il comune di ______________________________ , in Via _________________________________ n° ______ codice fiscale_________________________Telef.____________________Cell_________________ E-Mail________________________________  

    In qualità di:
    •  Proprietario;
    •  Comproprietario;
    •  Usufruttuario;
    •  Nudo proprietario;
    •  Titolare di altro diritto reale. 


    DATI ANAGRAFICI DI ULTERIORI TITOLARI: Signor/ Signora/ Soc. _____________________ nato/a il _ _ / _ _ / _ _ _ _ , a _________________________  residente (o con sede) presso il comune di ______________________________ , in Via _________________________________ n° ______ codice fiscale_________________________Telef.____________________Cell_________________ E-Mail________________________________  

    In qualità di:
    •  Proprietario;
    •  Comproprietario;
    •  Usufruttuario;
    •  Nudo proprietario;
    •  Titolare di altro diritto reale. 
     (per comunicare i dati di ulteriori titolari usare un secondo modulo)


    DATI CATASTALI: 

    1. unità immobiliare identificata catastalmente nel comune di ___________ (____) al Foglio ______ Mapp. ______ Sub. _____Piano_______
    ⃞ Abitazione; ⃞ Cantina; ⃞ Ufficio; ⃞ Autorimessa; ⃞ Posto Auto; ⃞ Locale; ⃞ Negozio; 

    2. unità immobiliare identificata catastalmente nel comune di_____________ (____) al Foglio ______ Mapp. ______ Sub. _____Piano_______
    ⃞ Abitazione; ⃞ Cantina; ⃞ Ufficio; ⃞ Autorimessa; ⃞ Posto Auto; ⃞ Locale; ⃞ Negozio


    DATI DELLE CONDIZIONI DI SICUREZZA DELL’UNITA’IMMOBILIARE: 

    Mi risulta che l’unità immobiliare e gli impianti in essa ubicati siano a norma, nel rispetto delle leggi vigenti e conformi alla normativa di sicurezza in vigore. (oppure) segnalo le seguenti circostanze: 

    ____________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________


    DATI RELATIVI AL CONTRATTO DI LOCAZIONE / COMODATO (qualora esistente):

     L’unità immobiliare è stata concessa in locazione / comodato a:


    Cognome e nome Codice Fiscale Residenza Contratto





    • Comodato
    • Locazione
    • Leasing



    • Comodato
    • Locazione
    • Leasing


    Ulteriori dichiarazioni;

    sono consapevole:

      che l’art. 1130 c.c. impone ad ogni condomino di comunicare per iscritto ogni mutamento dei dati sopra riportati entro 60 gg dall’avvenuta variazione e che in difetto di comunicazione l’amministratore li acquisisce addebitandomene ogni costo;

      che a norma dell’art. 1122 c.c. il condomino che esegua opere che comportino modifica delle proprietà individuali o delle parti destinate all’uso comune deve informare preventivamente l’amministratore, che ne riferirà alla prima assemblea utile. 

    Autorizzo l’uso dei dati qui riportati nel rispetto del D.Lgs. 196/2003 (legge a tutela della privacy), dichiarando di averne ricevuto la relativa informativa. 

    Allegati (l’invio dei documenti di proprietà e delle visure non è obbligatorio):

    •  Documento di identità SI NO 
    • Atto di proprietà SI NO 
    • Visura catastale SI NO 
    • Visura camerale SI NO 



    Colgo l'occasione per porLe i miei più cordiali e distinti saluti.

    Luogo e data
    ........................................
    Firma
    ........................................
    sullo stesso argomento:
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    Riforma del condominio: richiesta dati per la compilazione del registro dell'anagrafe condominiale



    Con la riforma del condominio è diventato obbligatorio il registro dell'anagrafe condominiale, uno dei 4 documenti, assieme al registro dei verbali, al registro di contabilità e al registro di nomina e revoca, che è diventato obbligatorio. In questo documento sono trascritti i dati relativi agli inquilini delle singole unità immobiliari, cioè le generalità, il codice fiscale, la residenza, il domicilio, se titolari di diritti reali o di godimento. 

    Questi dati sono obbligatori, per questo motivo li si deve comunicare all'amministratore che ne fa richiesta. Nel caso ciò non avvenga l'amministratore sarà obbligato, a norma di legge, a fare le dovute ricerche per procurarseli, e dopo addebitarvi personalmente le spese. Meglio collaborare.


    Perché tutta questa burocrazia: per scoprire gli evasori.


    La lettera deve essere inviata dall'amministratore tramite raccomandata con ricevuta di ritorno.








    CONDOMINIO ..................................................
    sito nel comune di ....................................
    in via ..................................., n°


    OGGETTO: REGISTRO DI ANAGRAFE CONDOMINIALE SECONDO L'ART. 1130 CC


    Gentile Sig. Condomino, 
    l’articolo 1130 del Codice Civile,  impone che si debba tenere un registro di “anagrafe condominiale contenente le generalità dei singoli proprietari e dei titolari di diritti reali e di diritti personali di godimento, comprensive del codice fiscale e della residenza o domicilio, i dati catastali di ciascuna unità immobiliare, nonché ogni dato relativo alle condizioni di sicurezza”. 

    La normativa prevede espressamente che “Decorsi trenta giorni, in caso di omessa o incompleta risposta, l'amministratore acquisisce le informazioni necessarie, addebitandone il costo ai responsabili”. 

    Per agevolare la Sua comunicazione, che è quindi obbligatoria per legge, trasmetto la scheda allegata che dovrà compilare sotto la sua responsabilità personale, evitando inutili attività e conseguenti addebiti di spese che altrimenti sarò costretto ad addebitarle. 

    Se vorrà, potrà anche trasmettere i documenti che reputa utili per l’acquisizione dei dati richiesti dalla legge di cui sopra (sopra tutto in relazione alle condizioni di sicurezza). L’invio dei documenti, benché non sia obbligatorio dalla legge, la suggerisco vivamente poiché permette di compilare l'archivio di anagrafe condominiale in maniera più celere e senza che si possano creare dei futuri disguidi.

    Sicuro della Sua collaborazione, colgo l'occasione per porLe i miei più cordiali saluti.

    Luogo e data
    ........................................
    Firma
    ........................................
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    lunedì 8 febbraio 2016

    Ripartizione delle spese condominiali tra inquilino e proprietario


    La tabella seguente è stata realizzata dal SICET acronimo di  Sindacato Inquilini Casa E Territorio. 

    E' un'organizzazione sindacale attiva dagli anni 70 che fa riferimento alla CISL e all'ACLI, difendendo i diritti della casa e dell'abitare.




    LEGENDA
    P = proprietario
     I = inquilino


    All'interno dell'appartamento
    1. Impianto idrico, sanitario, gas appartamento A chi spetta
    Installazione, rifacimento e manutenzione straordinaria impianto idrico, sanitario e gas P
    Sostituzione delle apparecchiature e della rubinetteria del bagno e della cucina P
    Installazione e sostituzione dei contatori divisionali dell’acqua calda e fredda P
    Pulizia dei contatori divisionali dell’acqua calda e fredda in conseguenza dell’uso I
    Allacciamento dalla rete sino ai contatori P
    Manutenzioni ordinarie delle rubinetterie acqua e gas, in conseguenza dell’uso I
    Sostituzione dei sifoni P
    Disotturazione di elementi di raccordo alle colonne montanti ("braghe") P
    2. Riscaldamento, condizionamento e produzione di acqua calda A chi spetta
    Rifacimento integrale degli impianti autonomi di riscaldamento, condizionamento e produzione di acqua calda P
    Sostituzione e riparazione di parti degli impianti di riscaldamento, condizionamento e produzione di acqua calda (caldaia, pompa, bruciatore, tubazioni, valvole, canna fumaria, impianti (idrico, elettrico), avvolgimento pompe, sfitto, elementi riscaldamento, etc. P
    Sostituzione e riparazione del bollitore dell’acqua calda P
    Pulizia del bruciatore, della caldaia, del bollitore, delle canne fumarie I
    3. Impianto elettrico dell'appartamento A chi spetta
    Rifacimento e riparazione integrale dell’impianto elettrico P
    Riparazione dell’impianto elettrico per corto circuito P
    Sostituzione delle apparecchiature elettriche (interruttori, prese di corrente, deviatori, pulsanti e segnalatori acustici e luminosi) I
    Sostituzione degli impianti di soneria, timer luce, scala, citofono e videocitofono P
    4. Pareti e soffitti dell'appartamento (intonaci, tinte, vernici, parati, ecc., ecc.) A chi spetta
    Ripristino di intonaci P
    Tinteggiatura e verniciatura delle pareti e dei soffitti, se volute dall’inquilino, nel corso del rapporto di locazione I
    Montaggio di carta da parati o materiali similari, se voluto dall’inquilino, nel corso del rapporto di locazione I
    5. Pavimenti e rivestimenti dell'appartamento A chi spetta
    Rifacimento, sostituzione e riparazione di pavimenti e di rivestimenti P
    Manutenzione ordinaria di pavimenti e di rivestimenti I
    6. Serramenti e infissi dell'appartamento A chi spetta
    Sostituzione di porte, telai finestre, serrande avvolgibili, scuri e tende di oscuramento P
    Riparazione delle serrande avvolgibili nei seguenti elementi: stecche; ganci; rullo; cordelle d’attacco al rullo; molle nelle serrande avvolgibili P
    Riparazione delle porte, dei telai finestre, delle persiane, degli scuri, delle tende esterne di oscuramento, sostituzione parti accessorie (maniglie, serrature, vetri, cornici) P
    Verniciatura serramenti esterni: serrande, avvolgibili, persiane, scuri e parapetti balconi P
    Verniciatura di serramenti interni, porte e telai finestre, se voluta dall’inquilino I

    Nelle parti comuni
    7. Cortili e giardini A chi spetta
    Installazione e sostituzione di recinzioni e cancelli P
    Costruzione dei passi carrabili P
    Riparazione e verniciatura dei cancelli P
    Installazione, riparazione e sostituzione automatismi di apertura P
    Manutenzione ordinaria delle apparecchiature di automatismo di apertura dei cancelli I
    Esecuzione di pavimentazione di cortili, marciapiedi e camminamenti in zone verdi P
    Realizzazione di segnaletica per la delimitazione dei posti macchina all’aperto P
    Rifacimento periodico della segnaletica dei posti auto in conseguenza all’uso P
    Acquisto e messa a dimora di alberi, cespugli e prati P
    Acquisto delle attrezzature per la manutenzione del giardino P
    Riparazione delle attrezzature per giardino in conseguenza all’uso P
    Conferimento dell’appalto e per assunzione del personale P
    Servizio di giardinaggio(taglio erba, potature, acquisto concimi e antiparassitari, consumi acqua) I
    Sostituzione piante ornamentali P
    Installazione e sostituzione di impianto di irrigazione P
    Installazione e sostituzione panchine, giochi per ragazzi, attrezzature sportive e di ricreazione P
    Riparazione delle attrezzature sportivo-ricreative e dell’impianto di irrigazione P
    Installazione impianto di illuminazione P
    Manutenzione ordinaria impianto di illuminazione I
    Sostituzione lampadine I
    Consumi energia elettrica I
    Pulizia cortili e aree verdi e sgombero neve I
    8. Cantine (spazi di disimpegno) e lavanderie/stenditoi A chi spetta
    Installazione impianto elettrico e suo rifacimento P
    Sostituzione lampadine I
    Manutenzione ordinaria e parti elettriche (porta lampade, interruttori, etc.) I
    Installazione impianto idrico e suo rifacimento (anche parziale) P
    Manutenzione ordinaria impianto idrico (rubinetti, saracinesche,etc.,etc.) P
    Sostituzione e riparazione di lavatoio e serbatoi dell’acqua P
    Riparazione e verniciatura stendibiancheria I
    Installazione e sostituzione stendibiancheria P
    Installazione, riparazione e sostituzione automatismi d'apertura I
    Derattizzazione I
    Disinfestazione insetti I
    Disinfestazione dei serbatoi della raccolta d’acqua I
    Consumi di energia elettrica e acqua I
    Tinteggiatura pareti e soffitti P
    Pulizia e relativi materiali d’uso I
    9. Scale, atri, tetti e muri A chi spetta
    Ricostruzione struttura portante della scala, dei gradini e dei pavimenti dei pianerottoli P
    Tinteggiatura e verniciatura delle pareti del vano scale, ivi compresi gli infissi, il parapetto e il corrimano P
    Opere murarie di rinforzamento dello stabile P
    Fornitura, riparazioni e manutenzioni straordinarie di tetti e lastrici solari P
    Riparazione, manutenzione e sostituzione dell’armadietto per contatori gas, luce, acqua, dei contenitori per bidoni immondizie e di bacheca portatarghe P
    Installazione, sostituzione e manutenzione straordinaria dell’impianto elettrico in tutte le parti comuni P
    Fornitura di guide e zerbini I
    Fornitura e montaggio di caselle della posta P
    Installazione, sostituzione, riparazione e manutenzione straordinaria di parti dell’impianto elettrico: soneria; comando porte e cancelli; illuminazione vano scale; citofono; etc. P
    Sostituzione soneria, comando porte e cancelli, illuminazione vano scale, citofono, etc. P
    Applicazione targhette nominative personali I
    Installazione di dispositivi automatici chiusura (chiudiporta a braccio o a pavimento) con relative chiavi P
    Riparazione e sostituzione di dispositivi automatici di chiusura e relative chiavi P
    Sostituzione e riparazione dei vetri degli infissi P
    Installazione e sostituzione dell’impianto antincendio, comprese le relative spese di collaudo P
    Acquisto estintori P
    Ricarica estintori I
    Ispezione e collaudi periodici eseguiti dagli enti preposti e relative tasse di concessione P
    Installazione di porta lampade, plafoniere e lampadari P
    Riparazione e sostituzione di porta lampade e plafoniere P
    Sostituzione lampadine e neon I
    Consumi energia elettrica I
    10. Corsie e rampe autorimesse A chi spetta
    Rifacimento, riparazione e manutenzione delle pavimentazioni P
    Installazione di radiocomando e automatismi di apertura cancelli e saracinesche P
    Riparazione e piccole sostituzioni radiocomando e automatismi di apertura cancelli e saracinesche I
    Installazione e rifacimento dell’impianto elettrico di illuminazione P
    Sostituzione lampadine, piccole riparazioni impianto elettrico e temporizzatore I
    Installazione, piccola riparazione e rifacimento impianto idrico P
    Installazione e sostituzione dei cartelli e delle strisce di segnaletica P
    Manutenzione ordinaria della segnaletica I
    Sostituzione, riparazione e verniciatura di guardrail, parapetti e altri elementi protettivi P
    Installazione e sostituzione dell’impianto antincendio e spese di collaudo P
    Ispezioni e collaudi periodici e relative tasse di concessione P
    Consumi di energia elettrica e acqua I
    Pulizia corsie rampe, compresi materiali d’uso I
    Sgombero neve, acquisto e spandimento sale I
    11. Amministrazione A chi spetta
    Depositi cauzionali per erogazione di servizi comuni (illuminazione, forza motrice, gas, acqua, telefono, ecc.) P
    Assicurazione dello stabile e degli impianti P
    Spese amministrative, telefoniche, cancelleria, copisteria P
    Spese postali invio preventivi e consuntivi P
    Eventuali affitto sala per assemblee condominiali P
    Copie documenti richiesti dall’inquilino e altre spese amministrative sostenute su richiesta del conduttore I
    Spese per assemblee straordinarie convocate per iniziativa degli inquilini I
    Compenso dell’amministratore di condominio P
    Tassa (Tosap) per occupazione temporanea di suolo pubblico P
    Tassa Passi Carrabili P
    12. Ascensore A chi spetta
    Prima installazione P
    Sostituzione e riparazione cabina P
    Sostituzione motore, ammortizzatori, parti meccaniche, parti elettriche e altre manutenzioni straordinarie P
    Consumi elettrici per forza motrice, illuminazione e sostituzione lampade, fusibili, etc. I
    Riparazione e manutenzione ordinaria della cabina P
    Riparazioni e sostituzioni di piccola entità di parti meccaniche, elettriche, dispositivi di chiusura, pulsantiere I
    Ispezioni e collaudi periodici obbligatori eseguiti dagli enti preposti e relativa tassa di concessione comunale P
    Interventi per l’adeguamento a norme di legge P
    Manutenzione in abbonamento I
    Rinnovo licenza di esercizio P
    Sostituzione delle funi in conseguenza all’uso P
    13. Autoclave A chi spetta
    Installazione P
    Rifacimento impianto e sostituzione per vetustà o di parti P
    Sostituzione pompa, serbatoio, elemento rotante, avvolgimento elettrico e altri componenti primari P
    Consumi elettricità forza motrice I
    Collaudo, imposte e tasse di impianto P
    Ispezioni e collaudi periodici obbligatori eseguiti dagli enti preposti e relative tasse di concessione P
    Riparazione, sostituzioni e manutenzioni di parti in conseguenze all’uso P
    Manutenzione in abbonamento I
    Ricarica pressione del serbatoio I
    Consumo acqua potabile e acqua calda I
    Pulizia, depurazione e decalcificazione I
    14. Fognature e scarichi A chi spetta
    Allacciamento rete comunale per scarico acque nere e bianche P
    Rifacimento e riparazione della rete fognante del collettore urbano al fabbricato e all’interno dello stesso P
    Installazione, rifacimento e riparazioni delle colonne montanti e rete raccolta acque (pluviali e canali), compresi pozzetti a sifone P
    Riparazione della rete fognante, delle fosse biologiche e dei pozzi neri P
    Pulizia e spurgo dei pozzetti a sifone I
    Installazione e sostituzione dell’impianto di sollevamento acque rifiuto compreso avvolgimento elettrico pompa P
    Riparazione e sostituzione di cuscinetti paracqua e altre parti impianto sollevamento, in conseguenza all’uso P
    Spurgo fosse biologiche e pozzi neri, disotturazione colonne di scarico e pozzetti I
    Riparazione e disotturazione dei sifoni e rete fognante dovute a negligenza dell’utente I
    15. Impianto centralizzato TV A chi spetta
    Installazione, riparazione e sostituzione di impianto centralizzato TV P
    Aggiunta di apparecchi di ricezione all’impianto centralizzato TV I
    Sostituzione cavi, prese ed altri accessori P
    Sostituzione accessori per l’ampliamento della ricezione P
    16. Impianti sportivi (piscine, campi da tennis) A chi spetta
    Addetti (bagnini, pulitori, manutentori ordinari) I
    Acqua (pulizia, depurazione) acquisto terra rossa, manutenzione ordinaria I
    Installazione, riparazione e manutenzione straordinaria delle strutture P
    17. Pareti esterne A chi spetta
    Restauro e riparazione integrale delle facciate P
    Rifacimento di intonaci, tinteggiature dei rivestimenti, dei basamenti, dei balconi, delle pensiline e di ogni altro motivo ornamentale P
    18. Portierato e vigilanza A chi spetta
    Indennità particolari come da Contratto Nazionale e accordi particolari richiesti dagli inquilini: Annaffiamento aiuole, giardini, fiori e piante; rotazione sacchi e bidoni spazzatura e loro eventuale trasporto dal piano cantina al piano stradale; conduzioni impianto riscaldamento, condizionamento e acqua calda I
    Indumenti da lavoro del portiere 90%  I
    10%  P
    Salario, tredicesima, ferie, liquidazione, indennità come da Contratto Nazionale ed eventuali contratti integrativi provinciali, contributi previdenziali e assicurativi 90%  I
    10%  P
    Costo dell’eventuale alloggio del portiere pari all’indennità sostitutiva prevista dal Contratto Nazionale 90%  I
    10%  P
    Vigilanza notturna, se voluta dagli inquilini I
    Manutenzione della guardiola o abitazione del portiere P
    Vigilanza notturna, se voluta dagli inquilini P
    19. Pulizie e pre-raccolta rifiuti A chi spetta
    Acquisto attrezzature specifiche (lucidatrice, aspirapolvere, scale, bidoni, trespoli, etc.) P
    Salario o compenso addetto pre-raccolta dei rifiuti I
    Contributi previdenziali e assicurativi addetto I
    Sacchi per pre-raccolta e acquisto materiali di pulizia I
    Derattizzazione e disinfestazione dei locali legati alla raccolta delle immondizie I
    Tassa rifiuti solidi urbani I
    20. Riscaldamento, produzione acqua calda, condizionamento A chi spetta
    Adeguamento dell’impianto di riscaldamento (produzione d’acqua calda e di condizionamento) alle leggi e ai regolamenti in materia di prevenzione incendi, contenimento dei consumi o altro (come da certificato energetico) P
    Sostituzione di caldaia, bruciatore, pompa, tubature, saracinesche, canna fumaria, impianti (idrico, elettrico) cisterne e boiler P
    Installazione e sostituzione dell’impianto di riscaldamento, produzione di acqua calda e di condizionamento P
    Sostituzione di apparecchiature o parti di esse per danno accidentale (Valvole, pompe di circolazione, saracinesche, manometri, termometri), etc. P
    Riparazione di parti accessorie delle apparecchiature P
    Installazione e sostituzione dell’impianto antincendio, comprese le relative spese di collaudo; acquisto e sostituzione estintori P
    Ricarica estintori I
    Ispezioni e collaudi periodici eseguiti dagli enti preposti e relative tasse di concessione; compensi relativi alla tenuta del libretto di centrale P
    Retribuzione degli addetti alla conduzione della caldaia, compresi gli oneri assicurativi e previdenziali I
    Acquisto combustibile, consumi di forza motrice, energia elettrica e acqua I
    Pulizia annuale (in abbonamento) dell’impianto per messa a riposo stagionale: caldaie, bruciatori, canne fumarie, etc. I
    Riparazione e manutenzione del locale caldaia P
    Ricostruzione e riparazione del rivestimento refrattario P
    Costi della fornitura del calore comprendenti consumo combustibile, assistenza tecnica all’impianto, forza motrice per il bruciatore, compenso al fuochista I
    Spese manutenzione e funzionamento dei depuratori dell’acqua I
    Per l’impianto autonomo, manutenzione ordinaria e piccole riparazioni e sostituzioni a: caldaia, bruciatore, tubazioni, radiatori, valvole e manopole I
    21. Trattamento delle acque potabili A chi spetta
    Installazione di impianto di trattamento delle acque potabili (addolcimento, etc.) P
    Riparazione e sostituzione di parti componenti l’impianto di trattamento delle acque potabili, in conseguenza all’uso P
    Consumo di sali, resine, forza motrice, etc. I
    Retribuzione dell’addetto alla conduzione dell’impianto I
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    Diversa ripartizione delle spese: ascensore

    L'ascensore è una di quelle spese che tendenzialmente vengono suddivise in base all'uso che ne fanno i singoli condomini. Cioè si dividono le spese per la gestione e manutenzione metà per i millesimi di proprietà e metà per l'altezza dal suolo del piano. (vedi art. 1123 cc.)

    Ma è possibile che così non vada bene a tutti: discutiamo il caso particolare, di un condominio che ai piani bassi ha più utenze commerciali che utilizzano maggiormente l'ascensore e le scale mentre i proprietari degli immobili dell'ultimo piano utilizzano l'appartamento solo poche settimane l'anno e solo per la vacanza. Se la divisione fosse fatta secondo norma di legge, gli abitanti degli ultimi piani sarebbero soggetti al pagamento di una spesa maggiore relativa all'uso che ne fanno. 

    Quindi, in assemblea, potrebbe nascere la questione sul come dividere meglio le spese. Una delle soluzioni maggiormente utilizzate è quella di dividere le spese tra tutti i condomini in parti uguali. Ad esempio, nel caso si voglia procedere in tal senso, si dovrà scrivere sul verbale dell'assemblea il seguente testo:


    Verbale

    (omissis)

    L'assemblea, dopo ampia discussione, approva, con la totalità dei voti e della caratura millesimale, la ripartizione delle spese relative all'ascensore in parti uguali, in deroga al disposto dell'art. 1124 c.c.
    Continua a leggere...

    Regolamento condominiale (Bozza 2)


    Il testo a seguire è un modello di un regolamento di condominio generale e molto semplice. E' una buona base per iniziare a lavorarci, ampliarlo, completarlo. 














    CONDOMINIO ………………………………………

    sito in via …........................................ , 
    al n° …......, comune di …........................

    Art. 1
    AMBITO DI APPLICAZIONE

    Il presente regolamento si applica al condominio denominato ..............................................., sito nel comune di .................................... , in Via ....................................,  così composto:
    così confinante:
    • a nord ....
    • a est ....
    • a sud ....
    • a ovest ....

    composto da:
    • n° ........... piani interrati
    • n° ........... piani fuori terra
    • n° ........... unità immobiliari adibiti a box
    • n° ........... unità immobiliari adibiti a cantine
    • n° ........... unità immobiliari adibiti a funzione commerciale
    • n° ........... unità immobiliari adibiti ad appartamento
    Art. 2
    RISPETTO DEL REGOLAMENTO

    Ciascun condomino si obbliga in via reale e personale per le unità immobiliari acquistate, tanto in proprio che per i suoi eredi ed aventi causa, in via tra tutti solidale ed indivisibile, ad osservare le norme del presente regolamento e tutte le eventuali successive variazioni validamente deliberate dalla Assemblea dei Condomini. E’ loro imposto di farlo rispettare e vengono ritenuti responsabili solidalmente di ogni violazione commessa, da qualunque persona che, a qualsiasi titolo, anche precario, si trovi presso di loro o sia in possesso dei locali di loro proprietà.

    Art. 3
    PROPRIETA’ COMUNE

    Sono di proprietà comune, indivisibile ed irrinunciabile di tutti i condomini le fondazioni, il sottosuolo, i muri maestri, i tetti a falde e piano, i locali, le installazioni, i manufatti, gli impianti ed i servizi esistenti, ed in genere quanto previsto dall'articolo 1117 del Codice Civile che, non risultino di uso esclusivo singolo od individuale di un condomino o del gruppo di condomini cui servono.

    Art. 4
    USO DELLE PARTI COMUNI

    Nei limiti delle norme del presente regolamento e delle eventuali disposizioni emanate dall'Assemblea o dall'Amministratore, ciascun condomino può servirsi delle cose e parti comuni, purché non ne alteri la destinazione e non impedisca agli altri condomini di farne parimenti uso secondo il loro diritto.
    Il condomino non può eseguire opere né compiere atti od omissioni che possano turbare la sicurezza, l'estetica ed il decoro dell'edificio o arrecare danno e/o molestia alle parti comuni o agli altri condomini. In particolare è tassativamente vietato:
    esporre, battere, sciorinare, etc. panni, od altro fuori dalle finestre o terrazze (dentro le stesse è consentito stendere ad asciugare i panni, sempreché non siano visibili dalla pubblica via o dagli enti comuni, e sia impedito lo stillicidio; fatto salvo quanto previsto dal Regolamento di Igiene del Comune di ....;
    collocare materiali sulle terrazze o sui davanzali delle finestre, eccezion fatta per i vasi con piante ornamentali, e purché siano convenientemente assicurati contro il pericolo di cadute e ne sia impedito lo stillicidio da eccessivo innaffiamento;
    sovraccaricare i pavimenti o farvi ristagnare liquidi;
    infiggere chiodi, ferri, ganci e simili nei muri esterni e/o nei poggioli / terrazze di proprietà esclusiva;
    cucinare nelle terrazze o lavare le stesse senza impedirne lo scarico all'esterno;
    detenere sostanze infiammabili, esplosive, corrosive, e/o maleodoranti;
    gettare cose ingombranti in qualsiasi conduttura;
    far funzionare, in qualsiasi ora, apparecchiature rumorose e suonare cantare o ballare oltre le ore 21, salvo il consenso degli abitanti latistanti, sovrastanti e sottostanti ed i Regolamenti Comunali. La particolare e attuale destinazione di porzione del complesso ad albergo consente di superare quanto sopra nel rispetto dell'art. 844 c.c. e regolamenti vigenti.
    manomettere gli impianti esistenti nelle singole proprietà o quello comune senza il preventivo consenso dell'Amministratore del Condominio;
    fare qualsiasi variante all'immobile che possa pregiudicarne la simmetria, l'estetica, la solidità e/o la sicurezza; in particolare è assolutamente proibito ai proprietari del piano interrato di effettuare scavi e a quelli dell'ultimo piano e/o lastrico di copertura di elevare nuovi piani;
    lasciare aperto il portone d'ingresso;
    permettere l'uso dell'ascensore ai minori di 12 anni non accompagnati e usare l'impianto per il trasporto di cose od oggetti voluminosi e/o pesanti;
    lasciare i bambini per le scale, pianerottoli, anditi, etc., dello stabile;
    gettare rifiuti od altro dalle finestre e/o terrazze, o abbandonare immondizie o qualsiasi altra cosa nelle parti di proprietà comune;
    lavare veicoli di qualsiasi genere sia negli spazi comuni che nelle proprietà esclusive;
    utilizzare gli spazi di proprietà esclusiva destinati a posti macchina per uso diverso da rimessa autoveicoli;
    lasciare in sosta persistente negli spazi comuni autoveicoli, roulottes, campers, etc.
    provvedere direttamente alle incombenze risultanti dalle leggi vigenti in relazione ai diritti dell'eventuale conduttore;
    consentire che, ad iniziativa dell'Amministratore, vengano compiuti nei locali di sua proprietà esclusiva ispezioni e/o effettuati lavori, senza diritto ad alcun indennizzo all'infuori del risarcimento di eventuali danni materiali.
    rendere inutilizzabili, in caso di assenza, gli impianti e servizi esistenti nei locali di sua proprietà e lasciare le chiavi di accesso a persona di sua fiducia del luogo, che dovrà essere nota all'Amministratore e da questi facilmente reperibile in qualsiasi momento: in mancanza, sarà ritenuta responsabile anche dei maggiori danni succedutivi e/o dei guasti non riparati in tempo utile ed eventi similari causati sia alle parti comuni che a quelle esclusive di altri condomini e non potrà pretendere alcun risarcimento per danni conseguenti all'eventuale forzatura degli accessi.

    Art. 5
    OSSERVANZA DEL REGOLAMENTO

    Chi subentra a qualsiasi titolo nei diritti e nei doveri relativi alla posizione di condomino è obbligato all'osservanza delle norme del presente Regolamento, che deve essere richiamato nell'atto di trasferimento, e delle eventuali successive modificazioni e/o integrazioni deliberate dall'assemblea.

    Art. 6
    ASSICURAZIONE

    L'intero edificio ed i relativi impianti dovranno essere assicurati per un capitale corrispondente al valore di ricostruzione. Per le variazioni che apparissero consigliabili in conseguenza dell'insorgere di nuovi rischi e quant'altro, provvederà l'Amministratore, sentito il parere del Consiglio di Condominio.

    Art. 7
    ORGANI

    Gli organi deliberativi, consultivi, di rappresentanza e di amministrazione del Condominio sono:
    l'Assemblea dei Condomini;
    il Consiglio di Condominio;
    l'Amministratore del Condominio.

    Art. 8
    L'ASSEMBLEA

    Le attribuzioni ed i poteri dell'Assemblea, la sua costituzione e la validità delle sue deliberazioni sono regolati dal Codice Civile e dalle disposizioni per l'attuazione dello stesso.

    Art. 9
    IL CONSIGLIO DI CONDOMINIO

    Il Consiglio di Condominio, composto di membri in numero di uno per ogni condominio eletto — tra i condomini — dall'Assemblea, senza diritto ad emolumenti, è convocato dall'Amministratore e deciderà, a maggioranza, senza particolari formalità, su quanto di sua competenza o per apposito mandato dell'Assemblea.
    Oltre alle funzioni di ausilio per l'Amministratore, il Consiglio di Condominio, su proposta dell'Amministratore:
    può decidere su ogni spesa straordinaria di importo inferiore al 5% (cinque per cento) del bilancio preventivo annuale e, per spese urgenti ed indilazionabili di importo fino al 10% (dieci per cento) potrà deliberare in via provvisoria chiedendo che venga subito convocata l'assemblea per la ratifica.

    Art. 10
    L'AMMINISTRATORE

    L'Assemblea deve nominare un amministratore, anche estraneo al Condominio, fissando la retribuzione.
    La nomina e la revoca, le funzioni, le attribuzioni, i compiti e le responsabilità dell'Amministratore sono regolati dagli artt. 1129, 1130, e 1131 del Codice Civile, dalle disposizioni per l'attuazione dello stesso e dalle leggi speciali vigenti.

    Art. 11
    GESTIONE

    L'esercizio finanziario ha inizio il 1 maggio e termina il 30 aprile, salvo diversa delibera dell'assemblea.

    Art. 12
    RIPARTIZIONE DELLE SPESE

    Ciascun condomino deve contribuire, in misura proporzionale al valore delle singole proprietà, alle spese per:
    • la ricostruzione, la conservazione ed il godimento dei locali, opere, installazioni, manufatti, impianti e servizi comuni ed in genere di tutte le parti comuni che non risultano di proprietà singola ed individuale di un condomino:
    • il restauro e la tinteggiatura delle facciate;
    • per il mantenimento, la conservazione e le pulizie delle parti comuni poste tra i muri di sostegno perimetrali e la intercapedine a cielo aperto;
    • il restauro e la tinteggiatura dei balconi, anche se di proprietà esclusiva, salvo quanto stabilito negli articoli seguenti;
    • l'amministratore;
    • l'assicurazione globale;
    • la tassa immondizie;
    • la fornitura di energia elettrica;
    • il servizio di pulizia;
    • il restauro e la tinteggiatura della facciata;
    • le spese per il risarcimento dei danni alle proprietà esclusive dei singoli condomini causate da perdite d'acqua, allagamenti, rotture delle condutture, fognature, pluviali e simili (anche a causa del gelo), etc., sempreché tali sinistri abbiano avuto origine da impianti e/o parti comuni dell'edificio che non siano coperte dall'Assicurazione e non sia stato individuato l'eventuale responsabile. Il singolo condomino risponde dei danni alle parti comuni ed alle proprietà esclusive degli altri condomini causati dagli impianti di sua proprietà esclusiva.


    Art. 13
    ACQUA

    Le spese per la ricostruzione e per la gestione dell'impianto centralizzato di acqua calda nell'ambito dell'art. 1117 n. 3 c.c., sono ripartite in base alle risultanze del contatore, tenuto conto del costo a metro cubo dell'acqua fredda, dell'energia elettrica e calorica, della conduzione e della manutenzione ordinaria e straordinaria, detratto il 30% quale fisso.
    Le spese relative all'acqua fredda, sono ripartite in base ai singoli contatori, tenuto conto dei costi relativi alla stessa.
    Le spese relative al servizio di climatizzazione sono ripartite in base a contatore, tenuto conto che il fisso è stabilito, al momento, al 40%, con possibilità di aumento e/o di riduzione da parte dell'assemblea con la maggioranza di cui al 3° comma dell'art. 1136 c.c.
    Il periodo e le ore di funzionamento del servizio di climatizzazione è fissato dalla temperatura esterna.

    Art. 14
    MANUTENZIONE E PULIZIA

    Le spese per la manutenzione, per la pulizia e per l'illuminazione delle parti comuni: ingressi, scale e parti accessorie e quelle per la manutenzione e per l'esercizio dell'ascensore vanno ripartite tra i condomini, in base alla Tabella n. ....
    Le spese per la ricostruzione dei beni di cui sopra nonché per la tinteggiatura della scala e dell'ingresso sono ripartite in proporzione al disposto dell'art. 1123 c.c., in base alla Tabella n. ....
    Le spese per la manutenzione, ricostruzione, riparazione degli impianti di ascensore sono ripartite in base al disposto dell'art. 1124 c.c., in base alla Tabella n. ....

    Art. 15
    IMPIANTO CITOFONICO E TELEVISIVO

    Le spese per la costruzione e per la ricostruzione dell'impianto citofonico e di quello televisivo sono ripartite in parti uguali tra le singole unità servite. Le spese di manutenzione sono ripartite in base ai millesimi di proprietà.

    Art. 16
    RETE FOGNARIA

    Le spese per le manutenzioni, riparazioni e di mantenimento della rete fognaria orizzontale sono a carico dei singoli gruppi dei condomini che ne traggono utilità.

    Art. 17
    LASTRICI SOLARI

    Le spese per la ricostruzione e per la manutenzione dei lastrici solari, e/o terrazze a livello, sono ripartite — a norma dell'art. 1126 c.c. — per una quota a carico del condomino proprietario o che ne ha l'uso esclusivo, e l'altra quota tra i condomini, che ne traggono diretta o indiretta utilità.

    Art. 18
    SOFFITTI, VOLTE E SOLAI

    Le spese per la ricostruzione e per la manutenzione dei soffitti e dei solai vanno ripartite a norma dell'art.1125 del Codice Civile; quelle relative ai muri divisori sono a carico dei proprietari confinanti in parti uguali.
    Le spese inerenti i tetti di copertura sono sopportate da tutti i condomini in base alla tabella n. ....
    I balconi sono di proprietà privata per quanto riguarda le spese relative alla soletta, pavimentazione e impermeabilizzazione, ringhiera, frontalini e cielino fanno parte dell'aspetto architettonico del complesso.

    Art. 19
    IMPIANTO FOGNARIO

    Le spese, relative alla fognatura sono quelle derivanti dalla manutenzione, riparazione e ricostruzione della rete di scarico e dalle tasse comunali di contributo fognatura.
    Per la ripartizione delle spese devono applicarsi le norme dell'art. 1123 c.c.: la ripartizione avverrà fra tutti i condomini per quote millesimali di comproprietà per quanto riguarda il contributo di fognatura dovuto al Comune e per tutte le spese di manutenzione, riparazione e ricostruzione relative alle parti della rete di fognatura, che sono di uso comune per tutti i condomini.
    Le spese per il risarcimento dei danni alle proprietà esclusive dei singoli condomini causati da perdita d'acqua, allagamenti, rotture delle condutture, fognature, pluviali e simili (anche a causa del gelo), dallo scoppio della caldaia, dalla canna fumaria, etc. sempreché tali sinistri abbiano avuto origine da impianti e/o parti comuni dell'edificio e non sia stato individuato l'eventuale responsabile, sono a carico dell'intero Condominio e vanno ripartite in proporzione del valore delle singole proprietà.
    Il singolo condomino risponde dei danni alle parti comuni ed alle proprietà esclusive degli altri condomini causati dagli impianti di sua proprietà esclusiva.
    Per quanto riguarda le spese di riparazione, manutenzione e ricostruzione degli impianti relativi alla energia elettrica, compresi i locali cabina ed accessi, sono a carico dei gruppi di condomini di cui all'art. 1 in base al disposto dell'art. 1123 c.c.

    Art. 20
    SPESE FATTE DAL CONDOMINO

    Il condomino che ha fatto spese per le cose, parti, impianti e servizi comuni senza esserne autorizzato dall'Amministratore o dall'Assemblea, non ha diritto al rimborso, salvo che si tratti di spesa urgente.

    Art. 21
    DIRITTI SULLE COSE COMUNI

    La rinuncia ai servizi non è ammessa.
    Salvo diversa specifica norma del presente Regolamento, nessun condomino, per nessun motivo, può sottrarsi né può essere esonerato (sia totalmente che parzialmente) dall'obbligo del pagamento del proprio contributo alle spese determinato in base ai criteri di ripartizione stabiliti nei precedenti articoli, neanche rinunciando al diritto sulle parti, cose, beni, impianti e servizi etc.

    Art. 22
    PAGAMENTO ONERI

    Dopo l'approvazione da parte dell'Assemblea dei rendiconti e dei preventivi di spesa e relativi stati di ripartizione, ogni condomino è obbligato al pagamento dell'eventuale somma a conguaglio dell'esercizio precedente e delle quote di contributi per quello in corso, entro le scadenze stabilite dall'Amministratore o dall'Assemblea.

    Nessun condomino può esimersi da tale obbligo, neanche adducendo diritti o pretese creditorie nei confronti dell'Amministratore o del Condominio che, se pur fondati, non siano stati riconosciuti dall'Assemblea o da provvedimenti dell'Autorità Giudiziaria.
    Continua a leggere...
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